

Il progetto
"Oracle" nasce da una evoluzione di quattro prototipi.
Dopo i test
in tutte le condizioni di mare è stato elaborato lo scafo finale, una barca
altamente competitiva.
Le sue
caratteristiche sono principalmente una notevole facilità di surfare anche onde
difficili come quelle che abbiamo trovato alla "Molokai solo" (campionato del
mondo alle Hawaii), ovvero non regolari, incrociate e di dimensioni diverse;
L'ama di
concezione totalmente diversa dai precedenti, non si trova mai in difficoltà, è
leggero e rigido, in acqua mossa non si immerge mai e in acqua piatta sfiora
appena la superfice con una resistenza minima, inoltre tre regolazioni in
altezza permettono di avere assetti perfetti per equipaggi con pesi diversi e le
tre regolazioni della distanza dalla barca consentono di adattare "Oracle" alle
proprie caratteristiche.
La seduta
in materiale espanso e, novità del 2010, è regolbile da seduti permettendo
all'atleta di trovare la posizione ideale per la schiena e gli arti inferiori,
essenziale per le lunghe gare.
Per il
nuovo timone è stato scelto un profilo Naca a regressione ellittica, più
efficiente e reattivo in tutte le condizioni, avendo un angolo di stallo molto
alto inoltre non perde mai portanza, evitando di frenare e di non ottenere la
reazione desiderata che nel momento giusto ci permette di prendere l'onda o di
perderla.
La forma
degli iakos è studiata per non toccare mai le onde, pur non essendo
eccessivamente lunghi e arcuati.
Tutto ciò
consente di avere una rigidità geometrica notevole, virtù essenziale per un
outrigger di alto livello.
La
costruzione è interamente in sandwich sottovuoto, quindi pesi contenuti rispetto
alla rigidità richiesta da un outrigger competitivo.




